ANIMALI DA BAR

Recensioni dello spettacolo Animali da bar, visto giovedì 22 marzo ore 21.00 presso il Teatro Sociale.

Credits
uno spettacolo di: Carrozzeria Orfeo
drammaturgia: Gabriele Di Luca
regia: Alessandro Tedeschi, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti
con: Beatrice Schiros, Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi
voce fuori campo: Alessandro Haber

Recensioni

“Animali da bar riesce a impressionare il pubblico parlando di temi scomodi con un equilibrio studiato che bilancia comicità e drammaticità.
Ogni personaggio è perfettamente strutturato nei suoi difetti, desideri e caratteristiche (a volte esagerate) che spesso ritroviamo anche in noi stessi facendoci riflettere sul nostro essere.
I personaggi si evolvono nelle loro personali trame completando quelle degli altri e uniformando la storia rendendola molto godibile e mai noiosa”.

Chiara Crusco, 17 anni

 

“The “bar” is a typical urban environment, home for several kind of “animals”. This is a story about the most problematic ones, we face an exaggeration (actually a pretty realistic one) of our weaknesses and our problems. The alternation between irony and deep thoughs, cinism and hope is perfectly realized and kept my attention really focused. I got in touch with the characters and they made me think. I’d totally advice to check it out”.

Lorenzo Tortella, 18 anni

 

“Un impietoso quadro della condizione umana nelle sue sfaccettature più estreme. È così che la compagnia teatrale ha messo in scena uno spettacolo provocatorio nella sua volgarità, un urlo contro le diversità in cerca di una felicità che appare effimera. I protagonisti sono sei uomini che, aggrappati alle loro speranze vane, passano le serate in un bar….uno squallido bar posseduto da un vecchio malato. Hanno la possibilità di ambire ad un futuro migliore? Oppure sono destinati ad essere eterni illusi?”

Martina Bosi, 15 anni

 

“I protagonisti di Animali da Bar sono i disillusi che si ritrovano la sera per condividere con amara irriverenza i loro fallimenti quotidiani.
Sono le persone mediocri ignorate da chi ce l’ha fatta, figure nascoste ed escluse dalla società ma le cui ombre risiedono anche dentro di noi”.

Andrea Crusco, 18 anni

“Sei personaggi, distrutti dal loro passato e della società che li circonda, si ritrovano in un bar tutti i giorni e le loro storie si intersecano per formarne una unica cruda e violenta.
Lo spettacolo attraverso un linguaggio poeticamente volgare appare inizialmente una caricatura della nostra società e i personaggi macchiette divertenti, ma infine lo spettatore è portato a domandarsi se l’opera sia pura invenzione o se è la nostra cruda realtà e se veramente siano divertenti i dialoghi forti e ironici dei personaggi, o se siano solo un mezzo per riflettere su qualcosa di più profondo.
Stilisticamente cinematografico, cattura subito a colpo d’occhio ed impeccabili sono le scene dei vari dialoghi simultanei. La voce fuori campo dell’anziano sembra alla fine la coscienza dei personaggi come una voce divina che li ascolta dall’alto. Recitazione e regia impeccabili.

Francesca Viapiana, 15 anni

“Mirka è una barista Ucraina che gestisce per conto di un vecchio malato un bar, questo è frequentato da un uomo maltrattato dalla moglie, al quale Mirka ha affittato l’utero, da uno scrittore infuriato con il suo editore, dal direttore di un’agenzia di pompe funebri e da uno zoppo che non ha mai risolto i conflitti che aveva con i suoi compagni di classe.
I continui litigi fra lo scrittore e la barista ed i discorsi fatti dal vecchio tramite una radio sono alcuni fra gli elementi che rendono più divertente e coinvolgente lo spettacolo.
Tuttavia, gli attori sono stati anche in grado di analizzare il lato più profondo del carattere dei personaggi utilizzandolo come uno strumento per portare alla luce i problemi che caratterizzano la società attuale.
Lo spettacolo è molto piacevole, sa far riflettere ma al tempo stesso anche ridere lo spettatore”.

Federico Bottazzi, 15 anni

 

“Un bar, un bancone e quattro attori, questi sono gli ingredienti principali di Animali da bar, commedia in un atto unico dai toni drammatici e brillanti.
Lo spettacolo, ambientato interamente in un bar, narra le avventure e disavventure di quattro “amici”, che attraverso un litigio e un sorriso confessano i loro aspetti più intimi, facendo sentire il pubblico parte centrale della pièce.
Animali da bar è uno spettacolo con uno sfondo drammatico raccontato attraverso continue battute pungenti, esilaranti e a volte maliziose. Ha un ritmo incalzante e una trama avvincente che tiene lo spettatore incollato alla poltrona senza farlo mai annoiare, nemmeno nei momenti più seri.
A mio parere, questa pièce ha tutti gli elementi necessari per intrattenere il pubblico, farlo emozionare e farlo anche riflettere grazie alle tematiche fortemente attuali presenti al suo interno. Uno spettacolo nuovo, intrigante e incisivo. Imperdibile!”

Denise Mirandola, 18 anni